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Oggi parliamo di...
...Evviva l'estate!
Le vacanze sono un’ottima opportunità per stare insieme e godere in serenità e relax le conquiste del tuo bambino. Perché questo si realizzi, è anche importante sapersi organizzare per avere più tempo da dedicare alla propria famiglia e alla vacanza.
Anche durante le vacanze è importante rispettare i ritmi di tuo figlio e mantenere gli stessi orari per i pasti e per il sonno. Sconvolgere le sue abitudini, oltre al cambiamento di ambiente e di clima, potrebbe, infatti, provocare nervosismo e insofferenza e vanificare i benefici della vacanza.
L’organismo del tuo bambino ha bisogno di introdurre liquidi per affrontare al meglio le alte temperature estive.
Fai bere spesso il tuo piccolo, in modo da reintegrare i liquidi persi con la traspirazione cutanea e allontanare il rischio disidratazione.
Ma quanto può bere? Non c’è una regola precisa da seguire: offrigli da bere ogni volta che lo desidera, specialmente se sente caldo e se si muove molto.
L’acqua è sicuramente la bevanda più adatta. Le tisane possono rappresentare un supporto nell’idratazione corretta del bambino allattato artificialmente, nel caso in cui non assumesse sufficientemente acqua.
Dallo svezzamento in poi, puoi scegliere anche i succhi di frutta, che possono contribuire durante il periodo estivo all’integrazione dei liquidi.
I Nettari Plasmon contengono succo e polpa di frutta, coltivata in frutteti selezionati, lontano da fonti d’inquinamento, e, come previsto per legge, sono arricchiti con vitamina C.
Buone vacanze in allegria!
Un augurio speciale di buone vacanze dai bambini che insieme ai loro genitori fanno parte della grande famiglia Plasmon.
Qualunque mezzo va bene, organizzarsi
Con il tuo bimbo puoi andare ovunque.
Quando si ha un bimbo di pochi mesi è normale farsi prendere da mille dubbi di fronte alla prospettiva di un viaggio.
È bene sapere invece che un bimbo piccolo è perfettamente in grado di affrontare uno spostamento praticamente con qualsiasi mezzo, senza timori per il suo benessere: l’importante è essere informati e organizzati in modo da evitare o ridurre al minimo gli imprevisti.
Tutti in macchina!
Resta il mezzo più diffuso per muoversi.
È sufficiente procurarsi, in base alla durata del viaggio, tutto il necessario per non incorrere in inconvenienti.
Quindi rilassatevi e mettente in conto eventuali soste per cambi di pannolino, lavaggi e pappe.
Essenziale (e non solo per i lunghi tragitti, ma sempre e comunque!) è il seggiolino di sicurezza omologato per il piccolo. Qualsiasi cosa succeda, inoltre, è importante non cedere mai alla tentazione di tenerlo in braccio: se protesta, fate una sosta in più.
Il seggiolino di sicurezza per l'automobile, oltre ad essere obbligatorio per legge, è l'unico modo per assicurare al tuo piccolo, tutta la protezione possibile. Anche un lieve incidente può avere gravi conseguenze se il bimbo non è ben posizionato nel suo seggiolino o se il seggiolino a sua volta non è ben posizionato nella vettura.
Solo nei primi mesi è possibile utilizzare le “culle” o “navicelle” omologate, da posizionare sul sedile posteriore.
I seggiolini o l’adattatore devono essere omologati.
I più recenti sono quelli appartenenti a 5 gruppi di dispositivi realizzati secondo l’ultima normativa europea che riportano sull’etichetta le sigle: ECE R44-02 OPPURE ECE R44-03.
Le diverse tipologie di seggiolini possono essere di tipo“universale”, adatti a tutti i tipi di vettura, oppure “non universale”, specifici solo per alcuni modelli di automobile.
Inoltre, variano a seconda del peso del bambino:
- Seggiolini gruppo 0: per bambini fino a 10 kg.
- Seggiolini gruppo 0+: per bambini di peso inferiore ai 13 kg.
- Seggiolini gruppo 1: per bambini da 9 a 18 kg.
- Seggiolini gruppo 2: per bambini di peso compreso tra i 15 e i 25 kg.
- Seggiolini gruppo 3: per bambini di peso compreso tra i 22 e3 6 kg.
I seggiolini per i più piccoli (gruppo 0), si posizionano sul sedile posteriore o anteriore in senso inverso alla marcia per garantire la migliore sicurezza al piccolo in caso di incidente. Se scegliete quello anteriore, però dovete assicurarvi che l'airbag non ci sia o sia disinserito; nel caso ciò non sia possibile, dovete porre il seggiolino sul sedile posteriore. Il seggiolino è dotato anche di riduttori (cuscini, imbottiture) in modo che il piccolo abbia sempre il massimo del confort.
Potrà sembrare scontato, ma è necessario seguire sempre in modo scrupoloso le istruzioni per non rischiare di fissarlo in modo errato.
Viva il treno
La parte più faticosa del viaggio in treno consiste nel raggiungere la stazione con il bimbo e bagagli vari; una volta saliti in vettura potete godervi ogni vantaggio, a cominciare dallo spazio a disposizione, che vi permette maggiore libertà di movimento rispetto all'automobile. Essenziale è prenotare sempre, anche per brevi spostamenti: restare in piedi potrebbe trasformare il vostro tranquillo viaggio in una sfacchinata.
Resta indispensabile portarsi tutto il necessario per eventuali cambi e poppate, come per il viaggio in macchina.
In aereo
Per le lunghe distanze la scelta migliore è l’aereo.
Il cambiamento di pressione atmosferica non disturba i piccoli, a meno che, non siano affetti da otiti ricorrenti; in questo caso, prima di prenotare il volo, è meglio consultarsi con il pediatra. Un lieve mal di orecchio può manifestarsi durante la fase di atterraggio, ma scomparirà facendo succhiare il piccolo al seno o in mancanza, proponendogli un po’ di liquido dal biberon.
Come organizzare i pasti
Il latte
Il latte materno è sempre pronto ed è l’alimento migliore per ogni lattante. Se il tuo piccolo è allattato al seno sfrutterà anche in vacanza il vantaggio della disponibilità e per voi della praticità.
In caso di allattamento artificiale, verificate se nel luogo di vacanza è reperibile la formula che utilizzate. In caso contrario, procuratevene una scorta adeguata prima della partenza.
Inoltre, per la buona salute del vostro bambino, seguite attentamente le raccomandazioni per la ricostituzione della formula in polvere: preparate un solo biberon per volta da somministrare al vostro bambino subito dopo la preparazione e non riutilizzate il latte rimasto nel biberon al termine della poppata. Il latte ricostituito non va conservato, neppure in contenitori termici. Tenete sempre a disposizione un biberon con acqua nel caso il tuo bambino abbia sete.
La pappa
Da oggi Plasmon ti offre un nuovo modo, pratico e veloce per far assaggiare al tuo bimbo, dallo svezzamento in poi, le verdure e preparare la sua pappa.
Per le prime fasi dello svezzamento, puoi provare il Passato di verdure Miste, un mix di ortaggi dal sapore fresco e autentico.
Se il tuo bimbo è “più grandicello” (dal 6° mese compiuto), puoi utilizzare le Vellutate, dal gusto più appetitoso e dalla consistenza più cremosa, disponibili in due varietà diverse: Carote e zucca e Zucchine e piselli. Inoltre sono ideali per variare l’alimentazione del bambino.
Gli ingredienti per preparare la pappa fuori casa possono essere, ad esempio:
- Acqua calda in un contenitore termico
- 1 confezione di Base Pappa o di Vellutata (a seconda dell’età del tuo bimbo)
- Omogeneizzato di carne o di pesce* o di formaggio
- Crema di cereali precotta
- Olio extravergine d’oliva
*Il pesce può comparire nell’alimentazione del tuo bambino dal 6° mese compiuto, salvo diversa indicazione del pediatra.
La merenda
Dallo svezzamento in poi, non deve mancare la frutta e gli omogeneizzati offrono un’ampia varietà. Oltre agli omogeneizzati di frutta, Plasmon ti offre merende con frutta e cereali, o con frutta e yogurt, da portare in borsa per una merenda pratica e gustosa, senza perdere di vista la qualità. Un succo o nettare di frutta può essere la soluzione nelle giornate calde e quando il bambino ha poco appetito. Il Biscotto Plasmon può essere un compagno gustoso per uno spuntino rapido.
Attente al sole!
Tutti sappiamo che è importante proteggere un bambino dal sole, soprattutto durante le vacanze al mare e in montagna.
Ricordati innanzitutto che l’esposizione al sole non deve mai essere diretta fino ai sei mesi di vita.
Inoltre, evita di esporlo tra le ore 11:00 e le ore 15:00, quando il sole è più aggressivo ed alto.
Vestiti leggeri e larghi, non aderenti alla pelle, come ad esempio una maglietta con le maniche, lo proteggeranno dai raggi, in modo da evitare di lasciarlo tutto il giorno in costume o senza vestiti.
Mentre il tuo bimbo gioca in spiaggia, in montagna o al parco, è importante proteggere le parti più delicate, che si scottano più facilmente, in particolare braccia, collo e schiena. Un cappellino da “legionario” o uno con una larga visiera gli farà ombra sia sul viso che sul collo. Gli occhi sono da proteggere con occhiali da sole con filtro per raggi UV, garantiti da marchi a qualità e norme CE.
Ovviamente sono d’obbligo prodotti come creme o spray solari con un alto fattore di protezione (SPF) dai 25 a 50+, che agiscano contro i raggi UVA e UVB. Applicagliela anche più volte durante la giornata, soprattutto se suda e se si entra in acqua, anche nelle giornate nuvolose o con cielo coperto.
I più piccoli in giro per il mondo
I bimbi al di sotto dei due anni che viaggiano diretti verso mete lontane ed esotiche sono molto più di quanti si pensi.
E’ importante accertarsi per tempo, prima di partire, sulla necessità di sottoporre il piccolo a vaccinazioni mirate per prevenire malattie infettive diffuse nel paese scelto per il viaggio. Il vostro pediatra o l’ufficio di Igiene della ASL vi forniranno tutte le indicazioni utili per affrontare la vacanza in tranquillità e sicurezza . Inoltre il bambino deve essere perfettamente in regola con le vaccinazioni previste in Italia.




