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Benessere

Lactobacillus Rhamnosus: cos’è e i benefici per le difese immunitarie

Lactobacillus Rhamnosus: cos’è e i benefici per le difese immunitarie
plasmon
Scrittore ed esperto1 mese fa
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Lactobacillus Rhamnosus: cos'è e i benefici per le difese immunitarie

Cos’è il Lactobacillus Rhamnosus?

Il Lactobacillus Rhamnosus è un probiotico. Con il termine probiotico definiamo un insieme di batteri vivi che sono in grado di dare un beneficio all' ospite tramite l’assunzione negli alimenti.

Con il nome di Lactobacillus, che sono un gruppo di batteri Gram-positivi, intendiamo più di 200 specie che sono presenti nel corpo umano e in prodotti caseari fermentati. Fra questi lattobacilli, alcuni, come il Lactobacillus Rhamnosus, sono in grado di alleviare le malattie legate alla disbiosi intestinale.

Il Lactobacillus Rhamnosus è stato isolato dal latte di capra ed è uno dei ceppi probiotici più studiati, poiché è stato stabilito che esso è in grado di favorire effetti benefici verso infezioni respiratorie e intestinali, ma soprattutto in tutte le forme di infiammazioni intestinali è ampiamente utilizzato per le sue eccellenti capacità di aderenza al muco intestinale, ed è per questo il probiotico più utilizzato per la prevenzione e per il trattamento delle infezioni gastrointestinali e della diarrea.

Secondo recenti studi il Lactobacillus Rhamnosus è in grado di apportare numerosi benefici, oltre come già abbiamo detto, nelle infezioni intestinali, anche in caso di:

  1. eczema e dermatite
  2. infezioni da candida
  3. sindrome del colon irritabile
  4. infezioni respiratorie

Il Lactobacillus Rhamnosus e le difese immunitarie dei neonati

Il sistema immunitario dei neonati, per i primi 2-3 mesi di vita, è ancora immaturo.

Ovviamente, esso comincia a svilupparsi subito dopo la nascita, ma dobbiamo considerare che un neonato di 2 settimane non è in grado di combattere virus o batteri come un bambino di 3 mesi, per questo, in questa finestra temporale il lattante va difeso da sovraesposizioni a rischio infettivo e il latte materno è considerato il maggior aiuto che si possa dare ai neonati.

Secondo la W.H.O la gastroenterite è una vera emergenza mondiale ed è una delle cause più importanti di mortalità nei paesi in via di sviluppo nei bambini al di sotto dei 5 anni. In Italia i dati sono assolutamente diversi, e la gastroenterite non è una causa di mortalità, ma ogni bambino può andare incontro a 2/3 episodi l’anno di diarrea con durata variabile. Inoltre, se la salute del bambino è il punto principale, non si può sottovalutare come l’assistenza parentale possa costituire un problema lavorativo per una patologia che non viene percepita come grave.

L’impiego di antibiotici dovrebbe essere rivolto ai casi in cui sia stato isolato un germe responsabile, mentre l’uso non necessario può provocare la persistenza di diarrea anche mesi dopo la somministrazione, per questo è indispensabile che la terapia venga consigliata da un medico.

Purtroppo, l'antibiotico può provocare un’alterazione della flora intestinale, che è la prima barriera contro la colonizzazione di germi patogeni.

Quindi l'aiuto che ci possono dare i probiotici è fondamentale e il Lactobacillus Rhamnosus possiede caratteristiche tali che lo rendono unico e queste sue specificità non sono comuni ad altri ceppi.

Il Lactobacillus Rhamnosus è da considerare il principale alleato contro i sintomi della gastroenterite.

Il razionale d'uso dei probiotici per il trattamento della gastroenterite è legato alle proprietà di alcuni di loro, che sono in grado di modificare il microbioma intestinale equilibrato, promuovendo la crescita di batteri benefici ed impedendo la proliferazione di batteri dannosi. In particolare, il Lactobacillus Rhamnosus è stato riconosciuto avere risultati evidenti nei bambini affetti da infezione da Rotavirus, poiché favorisce la prevenzione di danni strutturali sulla mucosa e modifica la composizione della microflora batterica intestinale.

Il Lactobacillus Rhamnosus come immunostimolante nei bambini

Visto il successo della somministrazione di Lactobacillus Rhamnosus nelle infezioni intestinali sono stati portati avanti numerosi studi che hanno dimostrato come l'integrazione con Lactobacillus Rhamnosus sia in grado di prevenire e ridurre infezioni respiratorie, faringiti, tonsilliti e infezioni intestinali. In generale, proprio ricostruendo il microbiota fisiologico, esso aiuta la funzione del sistema immunitario.

Per capire come questo avvenga dobbiamo sapere che qualsiasi farmaco può essere in grado di modificare l'attività del sistema immunitario, questo effetto si chiama immunomodulatore, e può essere presente sia in senso negativo che positivo. Il nostro sistema immunitario, che è localizzato soprattutto nei tessuti linfatici, viene stimolato a produrre sostanze che si chiamano citochine, e sono loro a modulare una azione antinfiammatoria o pro-infiammatoria, a seconda delle necessità.

Il segreto del benessere è nell'equilibrio fra i segnali di comunicazione delle citochine e i diversi organi e tessuti, e si è visto che la buona salute del microbioma intestinale, influenzato dalla crescita dei batteri buoni, è molto importante per mantenere questo equilibrio.

Quindi possiamo dire che l'effetto dei probiotici sulle difese immunitarie è di tipo modulatore, ed è con questa azione che permette di ridurre il rischio di sviluppare asma, allergie e patologie autoimmuni.

Autrice: Dottoressa Maria Luisa Roberti, specialista in Pediatria e Omeotossicologia

Avvertenze:

  • Non superare la dose giornaliera raccomandata
  • Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni
plasmon
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