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Benessere

Le coliche nei neonati e gli integratori con Lactobacillus reuteri

Le coliche nei neonati e gli integratori con Lactobacillus reuteri
plasmon
Scrittore ed esperto1 mese fa
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Le coliche nei neonati e gli integratori con Lactobacillus reuteri

Come riconoscere i sintomi delle coliche nei neonati

I disturbi più comuni tra i neonati sono le coliche gassose: di solito si presentano dalla seconda settimana di vita e si manifestano con un pianto improvviso ed inspiegabile della durata di 1-3 ore, di solito si presentano nelle ore serali. Il pianto può essere intenso, il viso è arrossato, l'addome teso e le gambe flesse, il bambino si consola con difficoltà ed è molto irritabile, queste coliche non influenzano l'accrescimento del lattante e, terminato il momento critico doloroso, il bambino torna calmo, e per il resto della giornata si alimenta volentieri. Tuttavia, le coliche, pur essendo un problema assai comune, sono una delle grandi preoccupazioni dei genitori, che non sanno come calmare il pianto disperato dei loro figli.

Ma come calmare il bebè? Che fare per tranquillizzarlo e alleviargli il dolore?

I rimedi vanno dai più fantasiosi ai classici posizionali (metterlo a pancia in giù, massaggio sul pancino, passeggiare tenendolo sul braccio a pancia in sotto) fino all'uso peraltro sconsigliato del sondino rettale. Ma poche cose sono più frustranti per un genitore che il pianto inconsolabile di un lattante! Come possiamo aiutare mamma e bambino? Naturalmente una visita pediatrica è indispensabile ai primi episodi, ma una volta stabilito si tratta di coliche che scompaiono di solito dopo il quinto mese e che non influiscono sul benessere del bambino.

Il Lactobacillus reuteri per curare le coliche nei neonati

Negli ultimi anni numerosi studi hanno comprovato come un rimedio naturale sembri essere efficace per attenuare il disturbo: il Lactobacillus reuteri, che è un batterio presente nella flora intestinale delle persone. È un probiotico, che contiene fermenti vivi, ed è responsabile dell'equilibro e del benessere dell'apparato gastrointestinale. Il Lactobacillus reuteri è stato studiato dagli anni 60 e fu il microbiologo Gerhard Reuter, che gli diede il nome lactobacillus, che iniziò a distinguere il reuteri come una specie differente dagli altri lactobacillus, denominandolo Lactobacillus fermentum biotipo II. Ma risalgono soltanto alla fine degli anni 80 i primi utilizzi del Lactobacillus reuteri nel modulare la flora intestinale. Tra le proprietà del lactobacillus reuteri sono stati studiati gli effetti nel ridurre la frequenza e la durata dalle coliche nei neonati, nel diminuire i sintomi della diarrea, sia da rotavirus che da altri tipi di diarrea, e nell'aiutare, nel caso di colon irritabile, a migliorare i sintomi del gonfiore e del dolore di stomaco.

Integratori e prevenzione delle coliche dei neonati con Il Lactobacillus reuteri

Tra i probiotici, l’unico ad avere una efficacia nella cura delle coliche dei neonati allattati al seno è il Lactobacillus reuteri. Questo è stato dimostrato da un importante studio pubblicato su Jama Pediatrics, e condotto da ricercatori australiani dell'Università di Melbourne. I lattanti che soffrono di coliche presentano una flora intestinale diversa che potrebbe essere responsabile dell’aumento del meteorismo. La somministrazione dei lactobacilli aiuterebbe la regolazione dei movimenti intestinali e favorirebbe una flora intestinale buona. Infatti, sempre nello stesso studio, sono stati esaminati alcuni indici infiammatori della parete intestinale, e nei lattanti con integrazione di Lactobacillus reuteri, sono stati trovati valori inferiori di tali indici infiammatori. Numerosi studi hanno messo in evidenza come alcuni ceppi di probiotici siano particolarmente importanti nei primi mesi si vita, fra questi particolare attenzione ha attirato il Lactobacillus rhamnosus GG coinvolto in numerosi studi che hanno interessato varie discipline, questo ceppo probiotico è emerso molto interessante non solo per le coliche ma per la sua capacità di modulare la risposta immunitaria e di poter aiutare la prevenzione dell'eczema infantile, oltre che nel trattamento della diarrea da rotavirus.Lactobacillus rhamnosus, non solo evita la colonizzazione dei batteri patogeni, ma aumenta anche lo sviluppo e la crescita di batteri benefici, come Bacteroides, Clostridia e bifidobacteria

Come si danno i fermenti lattici ai neonati?

In età neonatale l'assunzione di fermenti lattici viene consigliata in forma liquida, quindi con le gocce da aggiungere al latte o all'acqua, possibilmente a temperatura ambiente.

Autrice: Dott.ssa Maria Luisa Roberti, Specialista in Pediatria e Omotossicologia

Avvertenze:

  • Non superare la dose giornaliera raccomandata
  • Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni
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