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Benessere

Probiotici e Fermenti lattici per i neonati: a cosa servono e quando prenderli

Probiotici e Fermenti lattici per i neonati: a cosa servono e quando prenderli
plasmon
Scrittore ed esperto1 mese fa
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Probiotici e Fermenti lattici per i neonati: a cosa servono e quando prenderli

A cosa servono i fermenti lattici e i probiotici per i neonati e bambini?

I fermenti lattici sono fondamentalmente batteri in grado di produrre acido lattico partendo dalla fermentazione del lattosio. Il loro utilizzo è noto da secoli, tanto che ancora oggi in molti tendono a usare questa stessa dicitura, sebbene impropria dal punto di vista microbiologico.

Più modernamente i fermenti lattici si sono “evoluti” nei probiotici. Essi sono stati definiti dall’OMS nel 2001 come “organismi vivi che conferiscono uno stato di benessere all’organismo ospite se somministrati in concentrazione adeguata”.

L’insieme di questi microrganismi producono da un lato acido lattico ma, contrariamente ai batteri lattici, riescono a sopravvivere nel nostro organismo dove si replicano e assumono ruolo in attività metaboliche benefiche per il corpo.

I classici fermenti lattici, invece, una volta assunti in genere non sopravvivono al primo impatto con lo stomaco, quindi, inficiando qualsiasi potenziale attività benefica. I probiotici arrivano nell’intestino, colonizzano la mucosa intestinale, diventano parte integrante del microbiota intestinale e sono in grado di interagire con le cellule dell’epitelio intestinale.

Secondo la letteratura scientifica mondiale i probiotici sono microrganismi che apportano benefici per la salute in quanto aiutano a migliorare e ripristinare la salute del microbioma intestinale.

Un microbioma intestinale equilibrato può aumentare le difese immunitarie del bambino. In base all’indagine “2012 National Health Interview Survey”, i probiotici sono il terzo prodotto naturale più utilizzato per i bambini. Inoltre, uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Pediatrics ha dimostrato che l’assunzione di probiotici nei neonati nei loro primi tre mesi di vita può aiutare a prevenire la formazione di aria intestinale, coliche, costipazione e reflusso gastrico; essi possono inoltre prevenire infezioni secondarie e diarrea in bambini che stanno assumendo antibiotici. I probiotici assumono un ruolo anche per la prevenzione di eczema e allergie nei bambini.

Fra i probiotici più importanti utilizzati nei neonati e nei bambini si elencano:

1. Lactobacillus acidophilus (L. acidophilus)

Il Lactobacillus acidophilus è un batterio intestinale che si trova fra l’altro anche nello yogurt. Esso produce l’enzima “lattasi”, che trasforma il lattosio.

2. Bifidobacterium lactis (B. lactis)

Il Bifidobacterium lactis è probabilmente uno dei ceppi più potenti fra i probiotici conosciuti, presente nel latte crudo. Migliora la digestione, rafforza le difese immunitarie, cura la diarrea acuta.

3. Saccharomyces boulardii

Il Saccharomyces boulardii è molto utilizzato nei bambini ed è un lievito. Serve per curare malattie infettive come la diarrea da rotavirus, la crescita incontrollata di batteri patogeni, e la diarrea del viaggiatore nei bambini.

4. Lactobacillus rhamnosus GG

Anche il Lactobacillus rhamnosus GG vanta numerosissimi studi scientifici al mondo. Oltre che per il trattamento della diarrea, risulta utile nella riduzione delle malattie allergiche e nella prevenzione dell’eczema dei neonati e dei bambini.

5. Il Lactobacillus reuteri

Il Lactobacillus reuteri ha un’azione antibatterica e immuno-modulante, riduce significativamente, ed in maniera preventiva, i giorni di diarrea sia durante il periodo di trattamento sia durante il follow-up.

Quando dare i probiotici a bambini e neonati

I probiotici possono essere somministrati ai neonati e ai bambini in determinate circostanze, ma è importante farlo sotto la supervisione di un pediatra. Ecco alcune situazioni in cui possono essere considerati:

  1. Coliche neonatali: Alcuni studi suggeriscono che i probiotici possono essere utili nel ridurre i sintomi di coliche nei neonati.
  2. Diarrea: I probiotici possono essere utili nel trattamento della diarrea nei neonati e nei bambini.
  3. Disbiosi intestinale: In alcune situazioni in cui si verifica uno squilibrio della flora batterica intestinale, come in caso di infezioni gastrointestinali o dopo l'uso prolungato di antibiotici, i probiotici possono essere raccomandati per ripristinare l'equilibrio.
  4. Allergie alimentari: Alcune ricerche e studi in corso suggeriscono che i probiotici potrebbero avere un ruolo nel prevenire o alleviare le allergie alimentari nei bambini.
  5. Fortificazione del sistema immunitario: Alcuni probiotici possono contribuire a rafforzare il sistema immunitario, ma la ricerca anche su questo tema è ancora in continua evoluzione.

La scelta del probiotico giusto, la dose e la durata del trattamento dipendono da vari fattori, tra cui l'età del bambino, lo stato di salute e le condizioni specifiche.

Integratori con probiotici ai neonati e bambini

Gli integratori con probiotici per neonati e bambini possono essere disponibili sul mercato, ma è estremamente importante scegliere prodotti di alta qualità e sicuri, soprattutto quando si tratta di bambini così piccoli. Ecco alcune considerazioni da tenere a mente quando si sceglie un integratore con probiotici per neonati e bambini:

  1. Consultare il pediatra: Prima di somministrare qualsiasi integratore, compresi quelli con probiotici, è fondamentale consultare il pediatra del bambino. Il pediatra sarà in grado di fornire raccomandazioni personalizzate basate sulle esigenze specifiche del bambino.
  2. Scegliere prodotti adatti all'età: Assicurarsi che l'integratore con probiotici sia specificamente formulato per neonati o bambini, in modo da avere la concentrazione appropriata di batteri benefici e la formulazione sicura per l'età del bambino.
  3. Verificare la qualità: Assicurarsi che il prodotto sia prodotto da un produttore affidabile e che abbia subito test di qualità e sicurezza.
  4. Controllare gli ingredienti aggiuntivi: Verificare gli ingredienti aggiuntivi presenti nell'integratore. Alcuni prodotti potrebbero contenere zuccheri, aromi artificiali o altri additivi che non li renderebbero adatti per i bambini.
  5. Scegliere un ceppo probiotico appropriato: Ci sono diversi ceppi di batteri probiotici, ognuno con potenziali benefici specifici. Alcuni ceppi comuni includono Lactobacillus e Bifidobacterium.
  6. Monitorare attentamente il bambino: Dopo aver iniziato a somministrare gli integratori con probiotici, monitorare attentamente il bambino per eventuali reazioni avverse o cambiamenti nel suo stato di salute.

Ricordo che gli integratori con probiotici non sostituiscono una dieta equilibrata e uno stile di vita sano. Sono solo uno degli strumenti che possono essere utilizzati per supportare la salute del bambino, ma devono essere usati con cautela e sotto supervisione medica.

Autore: Dott. Salvatore Gullotta, Gastroenterologo

Avvertenze:

  • Non superare la dose giornaliera raccomandata
  • Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni
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